L'azienda e la famiglia

La storia di quest’azienda agricola prende vita in epoche recenti e si sviluppa in distilleria nel 1973.

Bruno Franceschini da cinquantanni è titolare della distilleria, ed ancora oggi la dirige con serietà e dedizione. Nato nel 1939 a Monticolo di San Michele Appiano, in Alto Adige da genitori bilingue, completa gli studi nella città di Bolzano e raggiunta la maggiore età decide in breve tempo di dedicare la sua vita a questa azienda agricola ampliata poi in distilleria. Forte è quindi l’amicizia con il cliente tedesco, a lui più vicino per il rapporto consolidatosi nel tempo con il proprio ufficio vendite.

 

In questi ultimi anni il commercio si è espanso notevolmente verso molti paesi, anche extra europei, diventati per la distilleria il futuro da sviluppare e raggiungere.

 

Con impegno tutta la famiglia Franceschini partecipa con un ruolo importante e determinante alla gestione dell’azienda, in tutte le fasi produttive. Questa distilleria è sicuramente un piccolo esempio di grande efficienza al di sopra di qualsiasi aspettativa per qualità e produzione annuale di distillati. Il contatto diretto con il cliente avviene con grande disponibilità, diventando anche un modo per conoscere la famiglia e i suoi collaboratori che lavorano con passione da molti anni.

 

Distilleria

Distilliamo esclusivamente vinacce provenienti dai nostri territori più vicini per lavorarle freschissime appena pigiate, senza nessuno   stoccaggio così da conservarne in pieno tutte le caratteristiche organolettiche.

Essendo la distillazione un lavoro che inizia nelle aziende vinicole con la pigiatura, la produzione si concentra in due periodi dell’anno:  in settembre e ottobre distilliamo le vinacce tipiche del Bardolino, Lugana e Val d’ Adige, in gennaio, febbraio e marzo le vinacce di 

Amarone della Valpolicella.

Due sono i nostri procedimenti di distillazione: Alambicco discontinuo a vapore diretto per la produzione di pregiate grappe, e  il sistema a bagnomaria concepito per la distillazione di fini acquaviti d’uva.

È poi abilità del mastro distillatore curare meticolosamente tutti le fasi della produzione separando le parti alcoliche meno nobili  come "testa" e "coda" utilizzando solo il cuore più puro del distillato.

Tradizione, tecnologia e paziente maestria, ci permettono di produrre oltre 250 ettolitri di grappa l’anno mantenendo la  massima la qualità.